___STUDI E RICERCHE_________________________________Il Centro VIA
Italia realizza studi e ricerche a livello nazionale ed internazionale
per conto di Enti ___CONVEGNI, SEMINARI, WORKSHOP_________ Seminari, workshop,
meeting di aggiornamento ed approfondimento sugli studi di impatto
__FORMAZIONE_________________________________________ Corsi di formazione
a vari livelli, in particolare sulla Valutazione di Impatto Ambientale
e sulla
___Studi e ricerche_______________________________________ STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE PER LA NUOVA CONCA DEL PORTO DI CREMONA Il progetto si inquadra nel sistema idroviario padano-veneto e riguarda in particolare il porto di Cremona inserito nel canale navigabile Milano-Po e consiste nella realizzazione di una nuova conca di accesso al porto di Cremona resa necessaria soprattutto a causa del continuo abbassamento dell'alveo del Po che comporta la riduzione della fruibilità del porto nei giorni di magra. L'approccio metodologico adottato nello studio è basato su un lavoro di tipo interdisciplinare svolto da diverse figure professionali esperte nei diversi aspetti da considerare nell'ambito della VIA. Il lavoro di ogni professionista è stato integrato e adattato progressivamente attraverso momenti di discussione e confronto dell'intero team. L'Azienda Regionale dei Porti di Cremona e Mantova è l'ente proponente dell'opera, oggetto del presente studio. La stessa Azienda regionale, in conformità con le politiche di programmazione e pianificazione nazionali e regionali e locali, ha elaborato il progetto di costruzione della nuova Conca e ha curato i rapporti tra i diversi enti interessati dall'opera. PROGETTO SPERIMENTALE DI SOSTENIBILITA' LOCALE: IL CASO DI VALGRISENCHE (AO) Il Centro Via Italia su incarico della Regione Autonoma Valle D'Aosta, ha realizzato un modello di supporto alla decisione in materia di gestione e sviluppo locale, con particolare riferimento allo sviluppo del turismo, nel Comune di Valgrisenche (AO). Il modello per lo sviluppo sostenibile ha offerto agli amministratori locali uno strumento in grado di individuare, analizzare e valutare nel tempo i punti critici e le peculiarità della propria località. Tale strumento fornirà le basi conoscitive sufficienti per delineare un'idonea politica locale di gestione e di sviluppo (con particolare riferimento al turismo) della località in un ottica di sviluppo sostenibile. AGENDA 21 LOCALE DEL COMUNE DI VERNAZZA Il programma di A21 del comune di Vernazza, cofinanziato come progetto pilota dalla Regione Liguria, è consistito in un percorso strutturato e condiviso, al fine di perseguire la sostenibilità delle scelte e degli interventi in accordo con i principi della carta di Aalborg e i capitoli dell'A21. Gli aspetti tecnici e scientifici del progetto sono stati affidati al Centro VIA Italia. Assunta la decisione di avviare il processo e di informare i cittadini sulle questioni da affrontare è stato realizzato il primo "Rapporto sullo Stato dell'Ambiente del comune di Vernazza"; questo documento riassume gli sforzi che l'Amministrazione comunale ha compiuto per iniziare il processo di Agenda 21 Locale. Il "Rapporto" contiene una serie di informazioni che descrivono in modo sintetico le principali caratteristiche del territorio, evidenziandone in particolare i più significativi effetti delle attività antropiche. nel quale sono stati individuati e analizzati i principali indicatori ambientali di interesse locale.Lo scopo principale del documento consiste nel porre le basi conoscitive necessarie a stimolare un dibattito volto ad individuare un Piano di Azione Locale che miri allo sviluppo sostenibile di Vernazza. Dato che si tratta del primo documento che raccoglie ed assembla le conoscenze esistenti relative al Comune di Vernazza, sono state introdotte, a completamento delle informazioni, alcune parti a carattere prettamente descrittivo che permettono di delineare un quadro più nitido della realtà locale. Il Forum A21L, e il Piano di Azione Locale sono stati realizzati adottando la metodologia riconosciuta dalla Commissione europea "European Awareness Scenario Workshop". I lavori sono stati certificati dal National Monitor della Ce Massimo Bastiani. Il rapporto è stato pubblicato sul sito della Commissione europea: http://www.cordis.lu/easw/src/download.htm Il Piano di Azione Locale del Comune di Vernazza è stato approvato con delibera del Consiglio comunale numero 22 del 27 giugno 2002. SPECIE ESOTICHE INTRODOTTE ATTRAVERSO GLI AREOPORTI - ANALISI DEI RISCHI E DELLE MISURE DI CONTROLLO Lo studio presenta un inquadramento del problema legato allintroduzione di specie esotiche nelle zone aeroportuali e sottolinea in particolare il livello di conoscenza e di significatività dei relativi rischi registrati sia in Italia che in altri Paesi europei ed extraeuropei. Il lavoro si è basato su unanalisi bibliografica a livello nazionale ed internazionale e, in particolare, su indagini specifiche condotte presso enti di ricerca e organi di controllo attivi nellaeroporto di Malpensa e nellarea circostante. I risultati sono stati pubblicati dal Parco Ticino nellambito delle ricerche previste dalla Convenzione tra il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino e la Regione Lombardia relative allArea Malpensa. LINEE GUIDA PER UN TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE COSTIERE OBIETTIVO 2 DELLA REGIONE LIGURIA Studio finanziato dalla regione Liguria nell'ambito del progetto ECOZERO Il Centro VIA Italia ha approfondito con questo lavoro gli studi nel settore dell'impatto provocato dal fenomeno turistico. In particolare queste linee guida forniscono un modello in grado di individuare e selezionare un numero limitato di indicatori rappresentativi da utilizzare nello sviluppo e nella gestione del turismo in un'ottica di sostenibilità. Il set di indicatori selezionati permetterà di acquisire a basso costo elementi conoscitivi sufficientemente esaustivi per individuare punti di forza e aspetti critici dello sviluppo turistico delle aree costiere della Regione Liguria. Tali indicatori saranno impiegati nelle analisi di località pilota, di particolare interesse ambientale-turistico, individuate nell'ambito del territorio "obiettivo 2" considerato nel sistema informativo ambientale (ECOZERO) della Regione Liguria. Lo studio rientra infatti nel progetto ECOZERO, finanziato dai fondi strutturali dell'Unione europea destinati alle aree "obiettivo 2" della Regione Liguria. I risultati dello studio saranno inseriti in ECOZERO. Il progetto è articolato in 4 fasi: · elaborazione di un prototipo di modello per un turismo sostenibile nelle aree costiere della Regione Liguria · sperimentazione del modello su località pilota · interpretazione dei risultati della sperimentazione ed eventuale revisione del modello · definizione di linee-guida per un turismo sostenibile nelle aree costiere della Regione Liguria Lo studio farà riferimento alla definizione di turismo sostenibile ed agli approcci metodologici elaborati dal Centro VIA Italia in studi precedenti. Con questo studio il Centro VIA incrementerà le proprie competenze nell'area della promozione e gestione di attività turistiche compatibili con la vocazione e le realtà territoriali di specifiche aree. EIA
AND SEA. INDICATORS FOR A SUSTAINABLE TOURISM
Lo studio ha sperimentato su un caso concreto il metodo DEIA (Dynamic Environmental Impact Assessment), sviluppato nello studio "E.I.A.: An instrument to manage tourism instead of being dominated by it" effettuato nel 1996. La località scelta per l'applicazione, il Comune di Vernazza (La Spezia), ha permesso di analizzare una situazione concreta di alta valenza sia ambientale, sia turistica. Si è verificata la sostenibilità ambientale di un fenomeno turistico, preso nel suo complesso, attraverso il confronto tra le attese dei residenti, le attese dei turisti e la realtà; attese e realtà messe in relazione con un quadro ambientale puntualmente descritto. Lo studio ha messo in evidenza che il metodo proposto può essere di valido aiuto per amministratori e decisori impegnati nel campo del turismo sostenibile ed utilizzato anche in altri contesti ambientali, ad esempio nell'area turistica del mediterraneo.
- LA PERCEZIONE DEL PUBBLICO E DEGLI OPERATORI CIRCA IL RAPPORTO TURISMO-AMBIENTE Indagine, Milano, Borsa Internazionale del Turismo (BIT), II edizione, 26 febbraio 1997 indagine per analizzare la variazione nel tempo della percezione di rappresentanti della domanda e dell’offerta di prodotti turistici circa il rapporto turismo-qualità ambientale. Comparando i dati relativi alle priorità espresse dal pubblico in fase di scelta della destinazione turistica, nulla è cambiato rispetto alla priorità principale: il prezzo rimane l'elemento determinante in fase di scelta della meta turistica, seguito dalla presenza di valori naturalistici e ambientali. Vengono riconfermati i dati circa la richiesta futura di qualità ambientale; è diminuito il numero di coloro che ritengono la qualità ambientale un fattore importante ma gonfiato. Con questo secondo studio si è iniziato a costituire un archivio dinamico della sensibilità degli operatori e del pubblico sulle relazioni turismo-ambiente. -
del turismo, in altri termini, per dominare il turismo e non esserne dominati, con riferimento a realtà turistiche di piccole e medie dimensioni. E' emersa la necessità di un approccio al problema che incorpori, in modo strutturato, gli aspetti migliori di varie metodologie. Il metodo proposto, denominato Dynamic Environmental Impact Assessment (DEIA) fa riferimento ad un equilibrio dinamico basato su una situazione in continuo mutamento.
- LA PERCEZIONE DEL PUBBLICO E DEGLI OPERATORI CIRCA IL RAPPORTO TURISMO-AMBIENTE Indagine, Milano, Borsa Internazionale del Turismo (BIT), I edizione 28 febbraio 1996 L'obiettivo di questa indagine era individuare, mediante questionario, la percezione di rappresentanti della domanda e dell’offerta di prodotti turistici circa il rapporto turismo-qualità ambientale. Dall’indagine è emersa una sostanziale coincidenza di vedute tra il pubblico (domanda) e gli addetti ai lavori (offerta). Sia il pubblico sia gli addetti ai lavori ritengono la qualità ambientale un requisito necessario e sempre più richiesto. Il pubblico è apparso molto più attento alle variabili ambientali di quanto immaginano gli operatori del settore. D'altra parte, l'elemento determinante nella scelta della meta turistica è, per il pubblico, il prezzo.Data l'attualità della problematica, si prevede di ripetere, nei prossimi anni, indagini di questo tipo.
- I BISOGNI DEGLI OPERATORI NEL CAMPO DELLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Indagine, Milano, Dicembre 1995 Nel primo anno di vita, al fine di caratterizzare i suoi possibili interlocutori e quindi rispondere nel modo più adeguato ai loro bisogni, il Centro Valutazione di Impatto Ambientale Italia ha effettuato un'indagine sul profilo degli operatori nell'area degli studi di impatto ambientale. L’indagine, effettuata mediante un questionario ad hoc, ha consentito di caratterizzare chi, in Italia, esegue e valuta studi di impatto ambientale evidenziando: che cosa fa; come lo fa; difficoltà più frequentemente incontrate; necessità di informazione, di formazione e di regolamentazione della professione.
della Stazione Marittima, organizzato dalla delegazione AAA Regione Friuli Venezia Giulia. Al tema centrale del convegno "Il paesaggio” sono state dedicate tre sessioni plenarie: “Il paesaggio tra salvaguardia e trasformazione”, “Pluridiscplinarietà del paesaggio”, “Esperienze di frontiera”. Inoltre sono state organizzate le consuete sessioni parallele relative a casi concreti ed esperienze, nelle seguenti aree: "Studi di sito", “La VIA strategica”, “Stato di applicazione delle Leggi”. alla Delegazione AAA Regione Friuli Venezia Giulia: Email: aaafriulivgiulia@interactiva.it. - LA VIA IN ITALIA: PROBLEMI E PROSPETTIVE. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE X Convegno Annuale AAA, "in collaborazione con Centro VIA Italia e FAST",Pozzuoli (Napoli), FORMEZ, 10 - 11 dicembre 1998 Il decimo Convegno annuale AAA si è tenuto presso il FORMEZ di Pozzuoli ed ha avuto come tema centrale il ruolo della formazione per la Valutazione di Impatto Ambientale. Rappresentanti di Delegazioni Regionali AAA hanno riferito sulla situazione nelle rispettive Regioni. Il dr. Lee, del Centro Valutazione di Impatto Ambientale di Manchester, con riferimento alla sua lunga esperienza, ha indicato come, a suo avviso, dovrebbe essere sviluppata una strategia di insegnamento per la Valutazione di Impatto Ambientale. Nella tavola rotonda "Domanda e offerta di formazione in materia di Valutazione di Impatto Ambientale" rappresentanti di vari enti impegnati da anni nell'insegnamento in questo campo hanno riferito sulle loro esperienze. Come di consueto, il convegno si è concluso con la presentazione di memorie relative ad esperienze maturate nell'ultimo anno nel campo della Valutazione di Impatto Ambientale. Nelle due sessioni: Legislazione, informazione, partecipazione e Casi di studio, sono state presentate complessivamente una ventina di contributi.
nazionale, anche con riferimento alle questioni sorte sulle attività petrolifere in Val d'Agri e nell'Alto Adriatico. Il convegno è stato aperto e coordinato dal presidente del Centro VIA Italia, prof. Schmidt di Friedberg, il quale, grazie alla sua pluriennale esperienza nei settori della ricerca petrolifera e della valutazione di impatto ambientale ha potuto inquadrare il problema sia dal punto di vista tecnico-scientifico, sia sociale. Una delle principali conclusioni del convegno è che, allo stato attuale delle cose, le questioni più difficili sembra riguardino non tanto gli aspetti tecnico-scientifici, ormai altamente specializzati, bensì gli aspetti politico-amministrativi e socio-economici.
- QUALITÀ E COSTI DEGLI STUDI DI IMPATTO AMBIENTALE Seminario,"in collaborazione con AAA e FAST", Milano, FAST, 27 aprile 1998 Il seminario ha trattato due aspetti molto importanti e non disgiunti di uno studio di impatto ambientale: qualità e costo. L'aspetto qualità è stato introdotto dal dr. Colombo (AAA e Commissione Europea, CCR Ispra) con riferimento allo studio effettuato dalla Commissione Europea sull'applicazione e sull'efficacia della direttiva 85/337/CEE, ad uno studio effettuato dal CCR Ispra ed alla Review Checklist distribuita dalla DG XI. L'arch. Cordara (libero professionista e AAA) ha presentato metodi di tariffazione proposti o in elaborazione da alcuni Ordini di Ingegneri ed Architetti. Il dr. Cici (FAST e Centro V.I.A Italia) ha brevemente illustrato i principali strumenti di gestione ambientale: SIA, EMAS, ISO 14000, IPCC, le loro analogie e le loro differenze. Il seminario si è concluso con una tavola rotonda nella quale amministratori, committenti, progettisti ed esperti SIA si sono confrontati sui temi della qualità e del costo degli studi di impatto.
Il seminario ha discusso criticamente i quattro stadi tipici della interrelazione fra residenti e turisti in un ambiente potenzialmente di interesse turistico che, inizialmente ignorato dal turismo ne viene poi sopraffatto. Gli stadi, noti come: di idillio (o di Gauguin), di competizione/conflitto, di separazione e di assimilazione/genocidio inducono il turista, anche se inconsciamente, a riprodurre nella nuova realtà le condizioni del suo ambiente di partenza. LA GESTIONE DEL TURISMO SOSTENIBILE NEI COMUNI PICCOLI E MEDI Seminario, Bologna, Europolis '98 Scopo del seminario era la presentazione di uno strumento di supporto al processo decisionale nel contesto del turismo sostenibile, per comuni medi e piccoli. Nella prima parte della presentazione è stato brevemente illustrato il metodo DEIA, sviluppato dal Centro VIA Italia nel 1996 ed applicato, nel 1997, al caso del Comune di Vernazza. Successivamente, è stata discussa l'applicazione del metodo ad altre località turistiche. -
si è discusso dell'organizzazione amministrativa della Valutazione di Impatto Ambientale a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale. La seconda sessione ha avuto come tema la Valutazione di Impatto Ambientale in ambito agro-forestale. La parte plenaria, dedicata ad aspetti di carattere generale ed a metodologie estimative per la Valutazione di Impatto Ambientale, è stata seguita da presentazioni in contemporanea in due aree: valutazione dell'impatto di progetti in agricoltura, contabilità ambientale ed ecobilanci in campo agro-forestale. Come di consueto, il convegno si è concluso con sessioni parallele dedicate alla presentazione di memorie relative ad esperienze maturate nell'ultimo anno nel campo della Valutazione di Impatto Ambientale.
. EIA AND SEA AS TOOLS FOR A SUSTAINABLE TOURISM Workshop Internazionale, Vernazza (SP), 24-25 ottobre 1997 I membri del network comunitario dei Centro VIA che hanno partecipato hanno valutato lo studio "Gli studi di impatto applicati al turismo il caso di Vernazza".
Centro V.I.A. Italia ha organizzato, in collaborazione con Associazione Analisti Ambientali (A.A.A.), e FAST, un convegno, che si è tenuto a Genova, aperto a tutti gli operatori interessati alle problematiche del turismo sostenibile ed un workshop, tenutosi a Vernazza, riservato a rappresentanti dei Centri Valutazione di Impatto Ambientale del Network Europeo. Entrambe le manifestazioni sono state finanziate dalla Commissione Europea e dalla Regione Liguria.
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organizzato da un gruppo di soci lombardi. Principali argomenti trattati: Valutazione di Impatto Ambientale strategica e pianificazione ambientale - dal controllo alla pianificazione; valutazione ambientale delle decisioni strategiche - considerazioni su alcune esperienze internazionali; la lunga marcia verso la sostenibilità. Gli atti del seminario comprendono anche due contributi presentati all'ottavo convegno annuale AAA, tenutosi a Perugia in ottobre e due contributi presentati al convegno Europolis, tenutosi a Bologna in febbraio.
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per valutare la compatibilità ambientale di opere e di interventi di trasformazione territoriale e per favorire la partecipazione del pubblico nella analisi di problematiche ambientali, anche in prospettiva del necessario consenso. La FAST, con la collaborazione di AAA e Centro VIA Italia, ha allestito un percorso espositivo che ha illustrato la storia della Valutazione di Impatto Ambientale a livello europeo e nazionale; la legislazione Valutazione di Impatto Ambientale europea, nazionale e regionale; la metodologia degli studi di impatto; le caratteristiche delle opere da sottoporre a valutazione di impatto ambientale. Il "Salone" ha ospitato diverse manifestazioni. AAA, Centro VIA Italia e FAST hanno contribuito in modo significativo a tre di esse: Gli studi di impatto ambientale per lo sviluppo del Paese - Seminario nel quale sono stati presentati tre studi che hanno messo in evidenza, in tre settori diversi: rifiuti, trasporti ed energia, l'utilità della valutazione di impatto ambientale in termini di sviluppo. La Valutazione di Impatto Ambientale strategica, valutazione di impatto ambientale e strumenti di pianificazione territoriale: potenzialità ed aspetti problematici - Seminario nel quale sono stati dibattuti argomenti di attualità come la necessità ed i vantaggi della valutazione ambientale di piani e programmi e l'intenzione della Commissione Europea di proporre una direttiva in questo campo. Considerazioni sull'atto di indirizzo e coordinamento - Tavola rotonda, coordinata dal Centro VIA Italia e riservata a rappresentanti delle regioni, che hanno espresso commenti preliminari sul contenuto del documento all'esame del Consiglio dei Ministri.
1995 promuovere una discussione sull'istituzione delle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA), sul loro ruolo ed il loro rapporto con gli uffici Valutazione di Impatto Ambientale regionali. Una importante constatazione emersa dalla discussione è che, allo stato attuale, sembra esistere una preoccupante sovrapposizione di ruoli fra ARPA e uffici regionali Valutazione di Impatto Ambientale Questo è un problema di grande importanza che dovrà essere affrontato a breve termine nelle sedi opportune e che sarà seguito con interesse da Centro Valutazione di Impatto Ambientale Italia e AAA. GLI STUDI DI IMPATTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE GRANDI INFRASTRUTTURE VII Convegno Annuale AAA, "in collaborazione con Centro VIA Italia e FAST", Milano, 27 novembre 1995 La relazione di apertura del convegno ha trattato il problema della modernizzazione delle istituzioni. La seconda sessione è stata dedicata agli attori principali della procedura Valutazione di Impatto Ambientale: la pubblica amministrazione, i tecnici, il pubblico e i media. La terza sessione ha affrontato il tema centrale del convegno: gli studi di impatto per la realizzazione delle grandi infrastrutture. Sono state presentate esperienze in tre importanti settori: treno ad alta velocità, elettrodotti, condotte per il trasporto dei fluidi energetici. Infine, sono state presentate una ventina di memorie relative ad esperienze maturate nell'ultimo anno nel campo della Valutazione di Impatto Ambientale
LA VIA PER IL GOVERNO DELL'AMBIENTE Conferenza, Milano, FAST, 14 luglio 1995 presentati agli operatori dell'area ambientale ed alla stampa. Alla conferenza stampa sono intervenuti, oltre al presidente del Centro Valutazione di Impatto Ambientale Italia, prof. Paolo Schmidt di Friedberg, il dr. Giuseppe Sapienza a nome della Commissione Europea, il dr. Francesco La Camera a nome del Ministero dell'Ambiente ed il dr. Piero Bassetti della Camera di Commercio di Milano.
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